Il nome AdSense ha a che fare con la parola advertsing, cioè pubblicità.
AdSense è semplicissimo da usare, totalmente gratuito e va bene per qualunque sito web o blog, con un un minimo di visite.
Basta iscriversi e aprire (gratuitamente) un account Google.
Gli sponsor sono gli stessi di Google, che divide poi i ricavati ottenuti (in proporzione al numero di click che gli annunci pubblicati nelle pagine del tuo sito web ricevono da parte dei visitatori) con il gestore del sito, cioè tu.
L'idea è talmente semplice che ha convinto nel mondo oltre un milione di persone; in Italia sono già diverse migliaia i publishers che hanno sposato la filosofia di Adsense.
Per avere un sito o un blog ben frequentato (e dunque ben "retribuito" dalla pubblicità) non occorre essere dei professionisti web designers o tecnici informatici; è invece fondamentale che l'argomento trattato sia interessante e catturi l'attenzione di quanti più utenti sia possibile.
Inoltre, basta dedicargli solo un pò del proprio tempo libero.
In linea di massima, non è possibile stabilire quanto ci si può guadagnare con i baner pubblicitari perché vi sono diversi fattori, ad esempio la piattaforma su cui vengono pubblicati i contenuti, all’argomentazione trattata, al numero di click sui banner etc etc. Perciò dare una risposta precisa a quanto si guadagna con Google Adsense risulta impresa impossibile.
Tuttavia vi sono alcuni trucchi che consentono ai blogger e ai proprietari dei siti di fare soldi con Google Adsense.
Di fondamentale importanza è la scelta delle parole chiavi e di quelle più cliccate dagli utenti della rete, perché è dai motori di ricerca che arrivano la stragrande maggioranza delle visite.
Quando scrivete un contenuto o un'articolo sul vostro blog o sito, pensate sempre da navigatori e cosa cercano. Un esempio: scrivete un articolo su AdSense. Come pensate che l’utente arrivi a leggere il vostro articolo? Frasi “come fare soldi”, “guadagnare soldi online” vi daranno un migliore posizionamento su Google. Google sfrutta il valore di PageRank di una pagina che è uno dei tanti fattori che
contribuisce a determinare la posizione della pagina stessa nei risultati
delle ricerche: più il PageRank è alto e più
sarà alta la posizione della pagina nelle ricerche su Google.
cioè gli annunci in alto sono quelli più redditizi: in genere è così, perché i lettori passano mediamente più tempo sulle prime righe per vedere se il contenuto è interessante.