giovedì 29 marzo 2012

Metodi di guadagno da evitare - i casinò online

Leggendo notizie sul web mi sono imbattuto su un blog che afferma che i casinò online sono "un metodo davvero incredibile per fare soldi facili e che la loro forza risiede nel fatto che redistribuiscono ai giocatori la grandissima parte delle giocate e tengono come utile solo una piccola parte, a differenza del superenalotto ad esempio che concede allo stato la gran parte delle giocate".
Forse (?)  il blogger avrà anche ragione ma c'è anche un altro aspetto importante: il sistema dei casinò online è informatico dotato di particolari software che non ti permettono più di andare avanti con le vincite (un pò come le slot machine per capirci). 
Seconda cosa molto importante  i siti stranieri di casinò online sono vietati in Italia. Però lo Stato da qualche anno ha aperto le porte ai giochi di casinò italiani online anche per fare cassa, con la tassazione al 20% dei profitti lordi contro il solo 4,5% delle scommesse sportive ed il 3% dei tornei di poker online. Quindi non è tanto vero che questi siti "redistribuiscono ai giocatori la grandissima parte delle giocate e tengono come utile solo una piccola parte".
Concludo con questa citazione: "Conosco ragazzini che giocando al casino online hanno guadagnato svariati milioni di euro in una notte folle, quindi cambiare la propria vita giocando al casinò online non solo è possibile ma possiamo dire con certezza che è molto più frequente di quello che si può pensare." Io lo spero per loro. 
Per chi volesse comunque giocare online, informatevi bene e visitate l’AAMS, Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato che amministra in Italia tutto ciò che riguarda i giochi d’azzardo.

lunedì 26 marzo 2012

Metodi di guadagno da evitare - le barre

Guadagnare con le barre! Il primo metodo di guadagno da evitare.
Le barre paganti sono un sistema in cui devi installare un software sul pc che fa apparire continue pubblicità all’interno di una barra (con la barra non installi alcun spyware), occupa poco spazio sul monitor, non ti disturba mentre sei sul PC e sei pagato per guardare le pubblicità all'interno. Guadagni un punto per ogni banner pubblicitario che appare nella barra ogni 1 minuto. 
Il sistema consiste nella conversione dei punti che accumulate in euro. 
Considerando che 1000 punti sono 1000 minuti (circa 16 ore) e che il cambio punti/euro (non  fisso perchè dipende da molti fattori e dalle varie società che offrono le barre) è di circa 0,10 € per 1000 punti, guadagnerete all'incirca 10 centesimi di € ogni 16 ore di collegamento ad Internet. Una miseria per i tuoi guadagni.
Se volete proprio provare ve ne elenco alcuni:


domenica 25 marzo 2012

Indicizzazione di Google

“Google indicizzazione” è una key che quasi 9000 persone al mese ricercano solo qui in Italia. Questo ci fa capire quanto interesse ci sia sull’argomento e quanta voglia ci sia di scoprire i segreti della Google prima pagina. 
Importante e l'indicizzazione su Google o altri motori di ricerca, perchè essere ai primi posti è sinonimo di entrate e traffico. 
Vi riporto un estratto di questo articolo interessante e da leggere: "...Si possono creare dei siti bellissimi che però sono destinati a rimanere delle cattedrali nel deserto perchè chi li crea non ha proprio idea di cosa sia il SEO, diversamente possono esserci siti molto meno belli che realizzano guadagni altissimi perchè attraverso il SEO sono riusciti a posizionarsi ai primi posti di alcune chiavi strategiche della loro nicchia..."

Come guadagnare 25 euro per e-mail è una truffa

Una delle truffe che sta impazzando su Internet in questo momento è quella che promette di farvi guadagnare 25 euro per ogni e-mail ricevuta. Il presunto metodo di guadagno – si legge nei siti Internet truffaldini – sta avendo successo in America e in Germania e solo ora è giunto in Italia. Per truffarvi.
Il metodo di guadagno consiste nel creare un sito Internet identico a quello in cui abbiamo acquistato il Pacco d’inizio e aspettare che il malcapitato di turno acquisti da noi il Pacco d’inizio, che costa appunto 25 euro.

Leggi tutto l'articolo sul blog di Salvatore Aranzulla.

sabato 24 marzo 2012

Link interni - Fattore SEO determinante nel 2012

"...i link interni sono un aspetto troppo sottovalutato, e in questa breve introduzione, mi auguro di lasciare spazio alla fantasia per capire dove si può arrivare partendo da una Home Page, ma anche da un post, e perchè no, anche da una pagina tag..."

Un articolo interessante sull'utilizzo dei links e della loro importanza nel posizionamento dei motori di ricerca lo trovate cliccando sul link di seguito, visitando il portale di seotraining.it.

Ricordo che la maggior parte degli utenti che effettua una ricerca su un motore consulta soltanto le prime pagine di risultati. Un buona visibilità e un ottimo posizionamento sui motori di ricerca, da non confondersi con la semplice registrazione nei motori, equivale ad avere maggiori possibilità di guadagni.

Guida introduttiva di Google (SEO) 2012

Google rinnova e riscrive le sue linee guida introduttive base in italiano per l'ottimizzazione sui Motori di Ricerca e pubblica la seconda versione. Tra i temi della guida potete trovare la  progettazione del sito, la struttura, le migliori norme di promozione di un sito. Qui sotto la guida introduttiva di Google all’ottimizzazione per motori di ricerca (SEO) in formato pdf.

Guida SEO base 2012   

L'importanza dei links per guadagnare soldi


I links sono necessari per avere un sito web nei primi risultati di ricerca di Google così come se si desidera aumentare page rank del sito o blog.
Il link building è uno dei più importanti elementi, se non "la più importante" parte di qualsiasi campagna di marketing online. 
Avere links al proprio sito web favorisce il posizionamento sui motori di ricerca per keywords specifiche. Il tuo sito web una volta realizzato ed ottimizzato SEO conquisterà i primi posti sui motori di ricerca ed il tuo vantaggio andrà avanti da solo e sarà in continua crescita.
Posizionamento sui motori di ricerca porta a maggiori visite al tuo sito e se vendi qualcosa o guadagni con la pubblicità, significa avere la possibilità di guadagnare più soldi!
In giro per la rete troverete molti siti o utenti propongono l’acquisto di link, ma i motori di ricerca come Google non lo ritengono corretto ed oltretutto dovreste sostenere una spesa fissa (e sempre in crescita) per mantenere il  sito web o il blog in alto nelle ricerche. Troppe spese!
Bisogna migliorare la qualità dei contenuti del sito web e idee creative che possano incoraggiare i webmaster di altri siti ad offrire un link verso di voi.
Oppure quando si naviga su altri siti, si può scrivere un commento informativo e significativo ad un post o ad un articolo mettendo un link del tuo sito. Verrà linkato e visitato (come lo faranno alcuni utenti che leggeranno il tuo commento).

Truffe online per 1 cittadino su 3


Le truffe online ormai sono all’ordine del giorno e coinvolgono sempre di più le persone anziane, le più ingenue tecnologicamente parlando. Un interessante articolo e video di WebTv.ivg.it sul problema e la campagna messa in atto nella regione Liguria. Per proteggerli dai problemi legati alla sicurezza su internet, Poste italiane e Polizia di Stato hanno collaborato per la realizzazione di una serie di consigli da seguire. “Con il vademecum che abbiamo prepararto cerchiamo di riportare agli anziani tutti i problemi in cui possono cadere navigando sul web ed usando il computer – afferma Roberto Surlinelli, direttore tecnico capo della Polizia Postale – Il phishing è sicuramente la forma di truffa finanziaria più diffusa online, ma sensibilizziamo anche nell’utilizzo dello sportello automatico per ritirare contante. Spesso gli anziani possono ritrovarsi con la loro tessera clonata”.

Fonte: Webtv.ivg.it

Megaupload: false richieste di risarcimento


La chiusura di Megaupload ha fatto nascere forti dubbi circa le possibili azioni legali nei confronti degli utenti che nel tempo hanno adottato il servizio fondato da Kim Dotcom per scaricare materiale protetto dal diritto d’autore. Al momento, i giudici non hanno ancora stabilito alcuna sentenza in tal senso, ma di tale situazione sembrerebbero esser pronti ad approfittarne alcuni malintenzionati che in questi giorni stanno inviando false email minatorie ad utenti Megaupload, sostenendo di essere i rappresentanti di alcune delle principali etichette cinematografiche e musicali. La lettera, scritta in lingua tedesca, riporta la firma di un presunto studio legale denominato intestato ai “Dr. Kroner & Kollegan” (riferimento inesistente), cui in teoria sarebbe stato affidato il compito di scagliarsi contro coloro che hanno infranto grazie a Megaupload le leggi vigenti in materia di copyright.
La lettera non cita nel dettaglio alcuna violazione precisa, contiene falsi indirizzi IP e falsi orari in cui si sostiene siano avvenuti i crimini, non include alcun invito a cessare e desistere dal commettere nuove violazioni e, soprattutto, parla di una richiesta economica pari a 147 dollari: trattasi di una cifra irrisoria rispetto a quanto tipicamente chiesto dalle major nei casi di accertata violazione del diritto d’autore, il che rende dunque la vicenda chiaramente sospetta. 
I pagamenti, poi, devono essere effettuati in cash ad un indirizzo slovacco, sollevando anche in questo caso forti dubbi. La vicenda Megaupload, insomma, si è rivelata essere un terreno piuttosto fertile per nuovi tentativi di truffa, giocando sul timore da parte degli utenti di possibili ripercussioni di maggiore rilievo da parte delle aziende che hanno spinto alla chiusura del portale per l’upload di file online.

Fonte: Webnews.it

Truffe online - False mail dell'Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate ha fatto sapere che sono in circolazione alcune email che riportano illecitamente il logo dell'Agenzia realizzate da criminali informatici per rubare i dati sensibili degli utenti. Si tratta di email che annunciano fantomatici rimborsi da ottenere chiedendo l'inserimento di moltissimi dati fra cui quelli della carta di credito e scaricando un presunto documento ufficiale.
In realtà si tratta di un tentativo di phishing, e per questo occore eliminare l'email e non aprire gli allegati. L'Agenzia inoltre ricorda che esiste un'apposita sezione del sito www.agenziaentrate.gov.it per ottenere sul conto corrente un rimborso fiscale. Ogni richiesta di dati attinenti la carta di credito è dunque certamente illegittima e va segnalata alle Autorità.

Fonte: Ilpescara.it

Truffe Online - Falso avviso della Polizia

La truffa online mascherata da sanzione della Polizia postale. Il computer si blocca e appare una schermata con un avviso, a nome di Polizia, Carabinieri o Guardia di Finanza, su un presunto illecito nell'uso del pc e la richiesta di pagare una multa per poter sbloccare il computer ed evitare denunce.
L’avviso riferisce la rivelazione di una presunta «attività illegale» e impone il pagamento di una multa 100 euro per ottenere un codice di sblocco. 
Numerose sono state le segnalazioni degli utenti, tanto che la Polizia postale - quella vera - ha diramato un comunicato: «La Polizia Postale e delle comunicazioni mette in guardia gli utenti della Rete sulla diffusione di un virus informatico che blocca il computer facendo comparire una schermata che impone il pagamento di 100 euro per poter poi ricevere il codice di sblocco del sistema».
L’invito è a mantenere alta l’attenzione e a non farsi ingannare dal fatto che sulla pagina visualizzata compaia un’immagine che riproduce l’intestazione del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche. La pagina web che compare, invece delle pagine che si cercano attraverso la navigazione online, è una pagina presente su un server russo.

Fonte: Giornaledibrescia.it

Ottimizzare i banner di Google Adsense

In genere gli annunci di testo presentano più richieste di annunci e più click. Il miglior banner per guadagnare grazie al proprio traffico web si conferma il formato 336×280 (poi dipende dal vostro blog). Il rettangolo rende di più. Scegliere un colore del banner uguale a quello dello sfondo della pagina del blog. Su questa teoria, molti sostengono che ci deve essere contrasto per far aumentare il numero dei click volontari. In genere però un layout con colori di sfondo e di banner identici vi permetterà di incrementare i guadagni di Google Adsense.
I banner pubblicitari devono integrarsi nel sito: armonizzarsi con la struttura grafica e non essere d’ostacolo, insomma, non devono rovinare la navigazione del sito. 
Inserire i banner sulla parte superiore, visto che rendono di più, perché il lettore si concentra quasi sempre sui contenuti iniziali di un testo. 
Colore dell’url preferibilmente identico o molto simile (nero-blu) a quello per il testo dell’annuncio.

Blogger: Creare un blog gratis e guadagnare soldi

Blogger ti offre un modo semplice anche per guadagnare denaro attraverso il blog. Se utilizzi AdSense, non hai bisogno di selezionare parole chiave o categorie per i tuoi annunci perché sono i server di Google a determinare l'argomento dei post e a visualizzare gli annunci più pertinenti per i lettori. Se ad esempio l'argomento di un blog è il calcio, accanto ai post potresti vedere annunci sul campionato di calcio della serie A italiana. In un blog dedicato alla pittura, potresti vedere annunci di prodotti e accessori per la creazione artistica.
Blogger richiede l'accesso al tuo account AdSense per poter creare e posizionare i codici degli annunci all'interno della tua pagina grazie ai nostri layout e ai nostri strumenti. Di conseguenza noterai probabilmente che Blogger riceve lo "0%" dei profitti che ricavi con AdSense: ciò significa che riceverai la stessa somma per i clic o le impressioni come se avessi creato tu il codice annuncio dal tuo account AdSense.
E non solo! Inserire gli annunci Adsense nei post di blogger è ancora più facile e visto che gli annunci che ricevono più click sono proprio quelli posizionati dentro ai post.
Apri la scheda Modello in Blogger e sotto di essa vedrai la scheda Profitti o Guadagna se usi il modello vecchio.

Se non disponi di un account AdSense, puoi richiederne uno direttamente in Blogger. È sufficiente immettere un indirizzo email valido, scegliere una password, inserire i dati di contatto (per ricevere i pagamenti!) e Blogger ti registrerà immediatamente.
Come impostazione predefinita, AdSense per Blogger visualizza gli annunci sia nei post che nella sidebar laterale, comunque puoi cambiarla a tuo piacimento.

Annunci Google AdSense

Gli annunci Google che puoi pubblicare nelle pagine possono essere sia annunci costo per clic (CPC) che costo per mille impressioni (CPM), mentre nelle pagine dei risultati di AdSense per la ricerca vengono pubblicati solo annunci CPC. 
Ciò significa che gli inserzionisti pagano quando gli utenti fanno clic sui loro annunci o quando l’annuncio viene pubblicato nel tuo sito. Riceverai una percentuale dell’importo pagato per entrambe le attività sul tuo sito web. 
Il modo migliore per scoprire quanto guadagnerai consiste nel registrarti a Google e iniziare a pubblicare annunci sulle tue pagine web. 
La partecipazione al programma non richiede costi né obblighi e iniziare è semplice e veloce. 
In seguito all’iscrizione ad AdSense di Google, potrai verificare in qualsiasi momento l’importo guadagnato accedendo al tuo account AdSense e facendo clic sulla scheda Rapporti. Potrai visualizzare il numero totale di impressioni su pagina e impressioni di unità pubblicitarie, i clic sugli annunci, la percentuale di clic, il CPM effettivo e il totale delle entrate in modo da poterti fare un’idea del rendimento del programma e prevedere quanto potrai guadagnare nel tempo. 

Fonte: http://www.google.com/support/adsense/

Guadagnare con Google Adsense

Il nome AdSense ha a che fare con la parola advertsing, cioè pubblicità. 
 AdSense è semplicissimo da usare, totalmente gratuito e va bene per qualunque sito web o blog, con un un minimo di visite. Basta iscriversi e aprire (gratuitamente) un account Google
Gli sponsor sono gli stessi di Google, che divide poi i ricavati ottenuti (in proporzione al numero di click che gli annunci pubblicati nelle pagine del tuo sito web ricevono da parte dei visitatori) con il gestore del sito, cioè tu. L'idea è talmente semplice che ha convinto nel mondo oltre un milione di persone; in Italia sono già diverse migliaia i publishers che hanno sposato la filosofia di Adsense. 
Per avere un sito o un blog ben frequentato (e dunque ben "retribuito" dalla pubblicità) non occorre essere dei professionisti web designers o tecnici informatici; è invece fondamentale che l'argomento trattato sia interessante e catturi l'attenzione di quanti più utenti sia possibile. Inoltre, basta dedicargli solo un pò del proprio tempo libero.

In linea di massima, non è possibile stabilire quanto ci si può guadagnare con i baner pubblicitari perché vi sono diversi fattori, ad esempio la piattaforma su cui vengono pubblicati i contenuti, all’argomentazione trattata, al numero di click sui banner etc etc. Perciò dare una risposta precisa a quanto si guadagna con Google Adsense risulta impresa impossibile. 
Tuttavia vi sono alcuni trucchi che consentono ai blogger e ai proprietari dei siti di fare soldi con Google Adsense.
Di fondamentale importanza è la scelta delle parole chiavi e di quelle più cliccate dagli utenti della rete, perché è dai motori di ricerca che arrivano la stragrande maggioranza delle visite. 
Quando scrivete un contenuto o un'articolo sul vostro blog o sito, pensate sempre da navigatori e cosa cercano. Un esempio: scrivete un articolo su AdSense. Come pensate che l’utente arrivi a leggere il vostro articolo? Frasi “come fare soldi”, “guadagnare soldi online” vi daranno un migliore posizionamento su Google. Google sfrutta il valore di PageRank di una pagina che è uno dei tanti fattori che contribuisce a determinare la posizione della pagina stessa nei risultati delle ricerche: più il PageRank è alto e più sarà alta la posizione della pagina nelle ricerche su Google. cioè gli annunci in alto sono quelli più redditizi: in genere è così, perché i lettori passano mediamente più tempo sulle prime righe per vedere se il contenuto è interessante.